﻿---
title: "Ampiezza di mercato: definire, calcolare e verificare la partecipazione"
description: "Impara a calcolare titoli in rialzo e in ribasso, ampiezza dei volumi, linee advance-decline, nuovi massimi e minimi, ampiezza rispetto alla media mobile e partecipazione equiponderata senza distorsioni di universo o temporali."
image: "https://wiki.fcontext.com/og.png"
---

> Documentation Index
> Fetch the complete documentation index at: https://wiki.fcontext.com/llms.txt
> Use this file to discover all available pages before exploring further.

# Ampiezza di mercato: definire, calcolare e verificare la partecipazione

> Solo a scopo educativo; non costituisce consulenza né raccomandazione d’investimento. Gli investimenti possono comportare perdite.

<a id="answer"></a>

## Risposta diretta

L’**ampiezza di mercato** descrive quanto un movimento di mercato sia diffuso in un insieme specificato di titoli. Può contare titoli in rialzo, in ribasso e invariati; confrontare volumi rialzisti e ribassisti; monitorare nuovi massimi e minimi; misurare la quota sopra una media mobile; oppure confrontare rendimenti equiponderati e ponderati per capitalizzazione.

Ampiezza e indice principale rispondono a domande diverse. L’indice misura il rendimento dei componenti pubblicati secondo le proprie regole di ponderazione e calcolo. Una statistica basata sui conteggi assegna solitamente un’osservazione a ogni titolo idoneo. Poche azioni grandi possono quindi far salire un indice ponderato per capitalizzazione mentre la maggioranza dei componenti scende, senza che alcuna misura sia matematicamente errata.

L’ampiezza è evidenza descrittiva, non un segnale temporale garantito, una misura di valutazione, una spiegazione causale o una prova dei rendimenti futuri. Ogni lettura dipende da universo, tipo di titolo, composizione puntuale, prezzo di riferimento, sessione, orario, trattamento delle operazioni societarie, completezza dei dati e formula esatta.

<a id="mechanism"></a>

## Come funziona

Costruisci e verifica l’ampiezza in questo ordine:

1. **Fissa l’universo puntuale.** Specifica quotazioni di borsa o componenti dell’indice, linee di titoli, classi azionarie, azioni ordinarie, ricevute di deposito, ETF, fondi chiusi, privilegiate, warrant, unità, nuove quotazioni, revoche, sospensioni e filtri di liquidità. Per la storia usa la composizione nota a ciascuna data, non quella odierna.
2. **Definisci prezzo, sessione e stato.** Indica chiusura ufficiale, ultimo scambio, prezzo d’asta, prezzo rettificato o meno, sessione regolare o estesa, valuta, orario e data di confronto. Classifica un titolo in rialzo se `P_t > P_reference`, in ribasso se `P_t < P_reference` e invariato in caso di uguaglianza; definisci prezzi mancanti, sospensioni, volume nullo, prezzi obsoleti, frazionamenti, dividendi e altre operazioni societarie.
3. **Calcola l’ampiezza per titoli.** `A`, `D` e `U` sono i titoli idonei in rialzo, in ribasso e invariati. Il saldo netto è `A - D`; la quota in rialzo può essere `A / (A + D + U)`; il saldo di ampiezza limitato è `(A - D) / (A + D)` quando `A + D > 0`. Il rapporto advance-decline `A / D` è asimmetrico e indefinito quando `D = 0`: indica quindi la statistica scelta.
4. **Calcola separatamente l’ampiezza dei volumi.** Somma il volume della stessa sessione, consolidato o di una sede specifica, per i titoli in rialzo e ribasso: `net advancing volume = V_A - V_D` e `advancing-volume share = V_A / (V_A + V_D)` con denominatore positivo. L’elevato turnover di pochi titoli può far divergere i volumi dai conteggi; contano le regole su volume fuori borsa, d’asta, corretto o duplicato.
5. **Costruisci serie cumulative e a soglia.** Una linea convenzionale è `AD_t = AD_(t-1) + A_t - D_t`, con base iniziale arbitraria che non modifica le variazioni. Per massimi e minimi a 52 settimane, definisci periodo retrospettivo, rettifica del prezzo, storia idonea e parità. Per la media mobile, definisci finestra, osservazioni minime, rettifica e se richiedere `P_t > MA_t` o includere l’uguaglianza.
6. **Confronta la partecipazione ponderata su basi omogenee.** Calcola rendimenti equiponderati e per capitalizzazione con gli stessi componenti puntuali, date, base di prezzo o rendimento totale, valuta e ipotesi di ribilanciamento. Per un periodo, il contributo con pesi iniziali è `index return = Σ(w_i,begin × r_i)`; lo scarto può riflettere concentrazione dimensionale, mix settoriale, deriva o componenti diversi, non un mercato “falso”.
7. **Interpreta con conferme e robustezza.** Confronta orizzonti, universi, settori, misure per titoli e volumi, massimi e minimi, quote sopra le medie mobili, rendimenti assoluti e relativi e risultati successivi. Conserva versioni dei dati, revisioni, festività, sessioni parziali e cambi metodologici; verifica che una divergenza resista a definizioni ragionevoli prima di usarla in processi di rischio o negoziazione.

L’ampiezza può rivelare concentrazione e dispersione interna nascoste da un unico livello dell’indice. Da sola non spiega perché la partecipazione sia cambiata, se imprese grandi o piccole siano valutate correttamente o quando la leadership si allargherà o invertirà.

<a id="example"></a>

## Esempio

Usa una sola sessione per separare conteggi, volume e ponderazione:

- **Conteggio dei titoli:** in un universo di dieci titoli, `A = 6`, `D = 3` e `U = 1`. Il saldo netto è `6 - 3 = +3`, la quota in rialzo è `6 / 10 = 60.0000%` e il saldo di ampiezza è `(6 - 3) / (6 + 3) = 33.3333%`. Se ieri la linea A/D era `1,250`, oggi è `1,250 + 3 = 1,253`; il livello iniziale è arbitrario.
- **Ampiezza dei volumi:** i titoli in rialzo scambiano `82.0000 million shares` e quelli in ribasso `118.0000 million shares`. Il volume netto in rialzo è `82.0000m - 118.0000m = -36.0000m`, mentre la quota rialzista è `82 / (82 + 118) = 41.0000%`. L’ampiezza per titoli è positiva, quella dei volumi negativa.
- **Indice concentrato:** quattro azioni hanno pesi iniziali e rendimenti pari a `70.0000% × 3.0000%`, `10.0000% × -2.0000%`, `10.0000% × -2.0000%` e `10.0000% × -2.0000%`. Il rendimento per capitalizzazione è `+1.5000%`, ma solo `1 of 4` sale e il saldo per titoli è `(1 - 3) / (1 + 3) = -50.0000%`.
- **Confronto equiponderato:** gli stessi rendimenti producono `(3.0000% - 2.0000% - 2.0000% - 2.0000%) / 4 = -0.7500%` prima dei costi di ribilanciamento. Lo scarto di `2.2500 percentage-point` rispetto al risultato per capitalizzazione descrive la concentrazione del periodo omogeneo; non è un profitto investibile, una diagnosi causale o una previsione.

<a id="risks"></a>

## Rischi

- Indica borsa, indice, settore, paese e tipi di titoli idonei nell’universo.
- Usa la composizione puntuale ed evita distorsioni da componenti attuali, sopravvivenza e retrodatazione.
- Distingui imprese da linee di titoli, classi, ricevute di deposito, fondi e unità.
- Definisci chiusura ufficiale, ultimo scambio, asta, prezzo rettificato, rendimento totale, sessione, orario e valuta.
- Specifica data di riferimento e trattamento di fine settimana, festività e calendari non coincidenti.
- Gestisci esplicitamente titoli invariati, sospesi, obsoleti, mancanti, senza volume, nuovi e revocati.
- Rettifica o controlla frazionamenti, distribuzioni, diritti, scissioni, fusioni e cambi di simbolo.
- Conserva correzioni della fonte, scambi tardivi o annullati, versioni dei dati e revisioni metodologiche.
- Etichetta saldo netto, quota in rialzo, saldo di ampiezza e rapporto advance-decline senza confonderli.
- Proteggiti da denominatori nulli e rapporti estremi quando pochi titoli salgono o scendono.
- Allinea universi e sessioni di titoli e volumi, sedi, operazioni fuori borsa e correzioni.
- Non dedurre convinzione diffusa dal solo volume concentrato in pochi titoli o aste.
- Definisci finestra a 52 settimane, storia sufficiente, massimi e minimi rettificati e parità.
- Definisci finestra della media mobile, osservazioni, rettifica, campo prezzo e parità alla soglia.
- Allinea serie equiponderate e per capitalizzazione per componenti, date, rendimento, valuta e ribilanciamento.
- Separa contributo all’indice e conteggi, e risultati dell’indice e rendimenti degli investitori nel fondo.
- Verifica composizione settoriale e dimensionale: un comparto o una fascia può dominare.
- Valuta con cautela estremi giornalieri, scadenze, ribilanciamenti, ricoperture, notizie e sessioni parziali.
- Non considerare la divergenza causale, significativa o subito regressiva senza verificarla.
- Combina ampiezza con valutazione, utili, tassi, liquidità, capacità di rischio, costi e regola decisionale.

<a id="misconceptions"></a>

## Errori comuni

- **“Un’ampiezza debole implica un calo immediato.”** Una leadership ristretta può persistere e la definizione può cambiare la diagnosi.
- **“Un’ampiezza forte garantisce rendimenti positivi.”** Una partecipazione diffusa può accompagnare sopravvalutazione, fondamentali peggiori o inversione successiva.
- **“L’indice inganna quando la maggioranza scende.”** Un indice ponderato corretto e una misura per conteggio aggregano intenzionalmente informazioni diverse.
- **“Tutti i dati su rialzi e ribassi sono comparabili.”** Borse, fornitori, universi, strumenti, sessioni, riferimenti e regole societarie differiscono.
- **“Una divergenza A/D predice causa e momento dell’inversione.”** Dipende dalla definizione; causalità e previsione richiedono prove separate.

<a id="related"></a>

## Argomenti correlati

- [Linea advance-decline](/it/stocks/advance-decline-line/)
- [Indice equiponderato](/it/stocks/equal-weight-index/)
- [Ponderazione degli indici](/it/stocks/index-weighting/)

<a id="sources"></a>

## Fonti

- New York Stock Exchange: prodotti di dati NYSE.
- Nasdaq: attività di mercato e definizioni dei dati.
- Cboe Global Markets: statistiche del mercato azionario statunitense.
- S&P Dow Jones Indices: metodologia matematica degli indici.
- S&P Dow Jones Indices: metodologia degli indici equiponderati S&P.
- SEC Investor.gov: glossario degli indici di mercato.

Source: https://wiki.fcontext.com/it/stocks/market-breadth/index.mdx
