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Commissioni Maker e Taker

I tassi Maker/Taker distinguono tra maker che forniscono liquidità e taker che consumano liquidità. Questa voce spiega in che modo le commissioni influiscono sui costi di negoziazione ad alta frequenza e a breve termine.

Aggiornato

Solo a scopo educativo; non costituisce consulenza né raccomandazione d’investimento. Gli investimenti possono comportare perdite.

Risposta diretta

I tassi Maker/Taker distinguono tra maker che forniscono liquidità e taker che consumano liquidità. Questa voce spiega in che modo le commissioni influiscono sui costi di negoziazione ad alta frequenza e a breve termine.

Maker e Taker (Maker Taker Fee) sono concetti che vengono facilmente trascurati nell’apprendimento delle criptovalute, ma influenzeranno il giudizio reale. I tassi Maker/Taker differenziano tra maker che forniscono liquidità e taker che consumano liquidità.

Per comprendere Maker e Taker, la chiave non è ricordare un nome inglese, ma sapere quali problemi risolve, quali costi e rischi cambia e quando non può essere applicato direttamente.

Come funziona

Quando l’ordine arriva al book centrale, la parte eseguibile incrocia ordini presenti ed è taker. Il resto può rimanere e, se eseguito dopo, è maker.

Un ordine a mercato di norma toglie liquidità; anche un limite negoziabile può essere taker. Post-only rifiuta o annulla, secondo la sede, un ordine che eseguirebbe subito.

La commissione spot è di solito nozionale eseguito x aliquota. Valuta, arrotondamento, livelli, rimborsi e aggiornamento variano: controllare tariffario e anteprima attuali.

Esempio

Supponiamo miglior acquisto BTC/USDT a 60,000 e vendita a 60,010. Un acquisto limite a 59,990 resta nel book; se poi esegue 2 BTC, il nozionale è 119,980 USDT. Con aliquota maker ipotetica 0.02%, la commissione prima dell’arrotondamento è 23.996 USDT.

Con solo 1 BTC a 60,010, un acquisto di 2 BTC limitato a 60,020 esegue il primo 1 BTC come taker; l’altro 1 BTC, se resta e poi esegue, è maker. Aliquote ipotetiche 0.05% e 0.02% producono 30.005 USDT e 12.004 USDT, totale 42.009 USDT.

Rischi

  • So quali tipologie di problemi Maker e Taker sono adatti a risolvere?

  • I dati sono affidabili, ritardati o facilmente distorti da fattori occasionali?

  • Se il contesto di mercato dovesse cambiare, questa conclusione sarebbe ancora valida?

  • Ho considerato le perdite nel caso peggiore?

Gli asset crittografici sono altamente volatili e le operazioni on-chain sono irreversibili. Contratti intelligenti, scambi, portafogli e ponti a catena incrociata presentano tutti i propri rischi.

Errori comuni

Malinteso 1: Trattare modelli o indicatori come risposte

I modelli e gli indicatori sono solo strumenti, non conclusioni. Possono aiutare a confrontare e scomporre i problemi, ma non sostituiscono il giudizio situazionale.

Malinteso 2: guardare solo ai rendimenti, non alle fonti di rischio

I rendimenti di solito corrispondono a una sorta di compensazione del rischio. Se non riesci a vedere chiaramente la fonte dei rischi, sarai facilmente colto di sorpresa quando il contesto di mercato cambia.

Mito 3: i tassi Maker negativi rappresentano profitti privi di rischio

Gli sconti sono soggetti al completamento della transazione e gli ordini in sospeso sono ancora soggetti a selezione avversa, fluttuazioni delle scorte e ritardi nell’annullamento degli ordini. Anche le transazioni non valide per sconti sulle commissioni possono attivare il controllo del rischio della piattaforma.

Errore 4: Un tasso maker negativo garantisce un profitto

Il rimborso vale solo per esecuzioni idonee e può essere inferiore alle perdite e agli altri costi. Nessun tariffario garantisce una strategia.

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