Solo a scopo educativo; non costituisce consulenza né raccomandazione d’investimento. Gli investimenti possono comportare perdite.
Risposta diretta
La security market line (SML) è la relazione lineare di rendimento atteso implicata dal CAPM di Sharpe-Lintner-Mossin:
E[Rᵢ] = Rf + βᵢ(E[Rₘ] - Rf)
L’asse orizzontale è il beta di mercato, quello verticale il rendimento atteso. L’intercetta è Rf, la pendenza E[Rₘ] - Rf, e beta βᵢ = Cov(Rᵢ, Rₘ) ÷ Var(Rₘ). Sotto le ipotesi, è prezzata solo la covarianza con il portafoglio di mercato perché il rischio specifico è diversificabile.
La SML è un benchmark condizionale di equilibrio, non previsione di prezzo, rendimento realizzato garantito o regressione sui titoli odierni. Il portafoglio di mercato teorico comprende ogni ricchezza rischiosa; in pratica si usa un proxy negoziato imperfetto. Rendimenti attesi, attività priva di rischio, beta e premio non sono osservabili senza scelte e stime.
La SML usa beta per singoli titoli e portafogli; la CML usa la volatilità totale solo per combinazioni efficienti di attività priva di rischio e mercato. La characteristic line storica è invece una regressione temporale per stimare beta e alfa.
Flusso in sette fasi
- Dichiarare uso e data. Distinguere illustrazione, costo dell’equity, hurdle rate, benchmark o test. Fissare valuta, base nominale/reale e fiscale, orizzonte, leva, data informativa e claim; non usare lo stesso punto ex ante ed ex post.
- Definire l’input privo di rischio. Allineare valuta e durata. Distinguere bill discount, investment yield, cedola, par yield, spot zero coupon, Treasury nominale o rendimento reale protetto. Un par yield non è automaticamente un tasso zero; nessun sovrano è privo di rischio inflazione, reinvestimento, duration, valuta o istituzionale per ogni uso.
- Definire il premio atteso. Indicare proxy, geografia, valuta, tipo di rendimento, orizzonte, data e metodo implied/survey/storico. Separare medie aritmetica e geometrica; non combinare tasso nominale, flussi reali o premio di altra valuta senza raccordo.
- Stimare beta. Regressione di total excess return sincronizzati, non livelli:
Rᵢ,t - Rf,t = αᵢ + βᵢ(Rₘ,t - Rf,t) + εᵢ,t. Documentare benchmark, frequenza, finestra, corporate action, dati mancanti/stale, scambi asincroni, outlier, valuta, pesi, errore standard, intervallo e stabilità. Il beta del vendor è output metodologico, non attributo eterno. - Allineare leva operativa e finanziaria. Usare beta di business/progetto se il rischio differisce. Con debt beta zero e tax shield costante utilizzabile:
βU = βL ÷ [1 + (1 - T)D/E]eβL,target = βU × [1 + (1 - T)D/E_target]. Usare valori di mercato e imposte coerenti; debito rischioso o struttura variabile richiedono formula più completa. - Costruire linea e sensibilità. Calcolare
kₑ = Rf + β × ERPper scenari coerenti. Se cambiaRfconERPfisso, la linea trasla; se resta fisso il rendimento di mercato, cambia il premio e la linea trasla e ruota. Beta sposta orizzontalmente; premio cambia pendenza. - Interpretare divari e alternative. Confrontare un rendimento derivato separatamente solo dopo aver allineato orizzonte, valuta, flussi e prezzo. Un divario ex ante non è automaticamente alfa di Jensen o mispricing. Testare errore di stima/proxy, fattori omessi, liquidità, tail risk, leva e altri modelli; preservare intervalli.
Esempi svolti
- Tre punti:
Rf = 4.00%,ERP = 5.50%; beta0.60,1.20,-0.20danno4.00% + 0.60 × 5.50% = 7.30%,4.00% + 1.20 × 5.50% = 10.60%,4.00% - 0.20 × 5.50% = 2.90%. Un beta negativo può rendere meno del risk-free per il contributo di covarianza, senza essere privo di rischio. - Un cambio di tasso non è sempre parallelo:
Rf = 4.00%,E[Rₘ] = 9.50%,β = 1.20dannoERP = 5.50%,kₑ = 10.60%. SeRfsale a5.00%con mercato a9.50%,ERP = 4.50%,kₑ = 5.00% + 1.20 × 4.50% = 10.40%. Se resta fisso5.50%,kₑ = 5.00% + 1.20 × 5.50% = 11.60%. Decide l’ipotesi ceteris paribus. - Divario atteso non è alfa storico: titolo
$60.00, prezzo finale$64.00, distribuzione$1.20:($64.00 + $1.20) ÷ $60.00 - 1 = 8.6667%. Conβ = 0.80,Rf = 4.00%,ERP = 5.50%, benchmark4.00% + 0.80 × 5.50% = 8.40%, divario0.2667 percentage points. Dipende dallo scenario; l’alfa di Jensen è un’intercetta storica stimata con inferenza. - Unlevering, relevering e valutazione: comparabile
βL = 1.40,D/E = 0.50,T = 25%. Con debt beta zero:βU = 1.40 ÷ [1 + (1 - 25%) × 0.50] = 1.0182. AD/E = 0.30,βL,target = 1.0182 × [1 + (1 - 25%) × 0.30] = 1.2473; conRf = 4.00%,ERP = 5.50%,kₑ = 10.8600%usando beta non arrotondato. ConD₁ = $5.00,g = 3.00%:P = $5.00 ÷ (10.8600% - 3.00%) = $63.6132. Le ipotesi entrano in valutazione, non predicono il rendimento realizzato.
Rischi e controlli
- Ipotesi: CAPM standard richiede assunzioni forti su obiettivi, attese, credito, imposte, costi e universo.
- Portafoglio di mercato: quello teorico è più ampio di un indice azionario; ogni proxy omette ricchezza rischiosa.
- Ipotesi congiunta: il test valuta CAPM insieme a proxy, costruzione dei rendimenti e specificazione.
- Valuta: tasso, premio, rendimenti beta, flussi e valutazione devono condividere la base.
- Scadenza: bill, par yield e curva spot rispondono a tempi diversi.
- Inflazione: tassi, premi, crescita e flussi nominali/reali richiedono raccordo.
- Definizione del premio: implied, survey, storico aritmetico/geometrico sono distinti.
- Finestra beta: inizio, fine, frequenza, benchmark e regime modificano beta.
- Costruzione del rendimento: omissione di distribuzioni, split, dati o sincronizzazione distorce.
- Scambi asincroni: illiquidità e orari diversi alterano covarianza e beta.
- Errore statistico: beta/alfa richiedono errori standard, intervalli, diagnostica e robustezza.
- Leva: mix, M&A, debito, cassa, lease, opzioni, convertibili e struttura cambiano equity beta.
- Debt beta: la formula semplice assume zero e tax shield specifico; debito rischioso richiede analisi dei claim.
- Mismatch di progetto: beta aziendale può non adattarsi a progetto, segmento, paese o acquisizione.
- Rendimento atteso: rendimento DCF/target eredita ipotesi di flusso, terminale, orizzonte e prezzo.
- Etichetta alfa: divario ex ante, residuo periodale e intercetta Jensen sono diversi.
- Fattori omessi: size, value, profitability, investment, momentum, liquidità, downside e valuta possono apparire alfa.
- Test cross-sectional: errore beta, residui correlati, pochi asset e flessibilità indeboliscono l’inferenza.
- Coerenza valutativa: CAPM nel tasso e stesso rischio ridotto nei flussi comporta doppio conteggio.
- Precisione: un beta, premio e tasso nascondono incertezza; conservare intervalli e alternative.
Errori comuni
- «Sopra la SML significa oggettivamente sottovalutato.» Dipende da rendimento, beta, premio, tasso e proxy incerti.
- «Beta maggiore garantisce rendimento realizzato maggiore.» CAPM riguarda attese; i campioni possono divergere.
- «Beta zero significa nessun rischio e beta uno rischio totale medio.» Beta misura covarianza, non volatilità, liquidità, credito, operatività, frode o coda.
- «La regressione beta storica è la SML.» Stima un input e forse alfa; la SML è relazione attesa cross-asset.
- «SML e CML sono intercambiabili.» SML usa beta per asset/portafogli; CML volatilità totale solo per combinazioni efficienti.
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Fonti autorevoli
- Capital Asset Prices: A Theory of Market Equilibrium under Conditions of Risk - William F. Sharpe, The Journal of Finance, consultato il 2026-08-09.
- The Valuation of Risk Assets and the Selection of Risky Investments in Stock Portfolios and Capital Budgets - John Lintner, The Review of Economics and Statistics, consultato il 2026-08-09.
- Equilibrium in a Capital Asset Market - Jan Mossin, Econometrica, consultato il 2026-08-09.
- The Performance of Mutual Funds in the Period 1945-1964 - Michael C. Jensen, The Journal of Finance, consultato il 2026-08-09.
- A Critique of the Asset Pricing Theory’s Tests - Richard Roll, Journal of Financial Economics, consultato il 2026-08-09.
- The Capital Asset Pricing Model: Theory and Evidence - Eugene F. Fama e Kenneth R. French, Journal of Economic Perspectives, consultato il 2026-08-09.
- The Capital Asset Pricing Model - Andre F. Perold, Journal of Economic Perspectives, consultato il 2026-08-09.
- Interest Rate Statistics - U.S. Department of the Treasury, consultato il 2026-08-09.