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Ciclo di conversione della liquidità: per quanto tempo la liquidità è vincolata nelle operazioni

Comprendere la formula del ciclo di conversione del contante, il modo in cui DIO, DSO e DPO collegano inventario, crediti, debiti e pressione del capitale circolante.

Aggiornato

Solo a scopo educativo; non costituisce consulenza né raccomandazione d’investimento. Gli investimenti possono comportare perdite.

Risposta diretta

Il ciclo di conversione della liquidità (CCC) stima per quanti giorni la liquidità resta immobilizzata tra il pagamento delle scorte e l’incasso dai clienti, considerando quanto l’azienda può attendere prima di pagare i fornitori.

In genere un ciclo più breve è migliore, ma il contesto conta. Un CCC negativo può essere eccellente per un’azienda che incassa prima di pagare i fornitori, oppure rischioso se dipende da un allungamento insostenibile dei tempi di pagamento.

CCC
+50 giorni
Finestra di finanziamento
40-90 giorni

CCC = 55 + 35 - 40 = 50 giorni. I contanti sono vincolati

Formula

cash conversion cycle = DIO + DSO - DPO

Dove:

  • DIO = average inventory / cost of goods sold × days
  • DSO = average accounts receivable / revenue × days
  • DPO = average accounts payable / cost of goods sold × days

DIO misura per quanto tempo le scorte restano in magazzino prima della vendita. DSO misura il tempo impiegato dai clienti per pagare. DPO misura il tempo impiegato dall’azienda per pagare i fornitori.

Esempio realizzato

Un rivenditore ha:

  • DIO: 60 giorni
  • DSO: 10 giorni
  • DPO: 45 giorni

CCC = 60 + 10 - 45 = 25 days

Se i giorni di inventario salgono a 100 mentre i crediti e i debiti rimangono invariati:

CCC = 100 + 10 - 45 = 65 days

Ciò significa che più liquidità è immobilizzata nel capitale circolante. La causa potrebbe essere l’aumento pianificato delle scorte, il rallentamento della domanda, un’interruzione della catena di fornitura o beni obsoleti. Il dato richiede una spiegazione.

Verifiche pratiche

  • Utilizzare i saldi medi, non solo i saldi di fine periodo.
  • Far coincidere i periodi del numeratore e del denominatore.
  • Confrontare il dato con la storia dell’azienda e con concorrenti strettamente comparabili.
  • Separare l’accumulo stagionale dell’inventario dal deterioramento strutturale.
  • Verificare se il CCC inferiore deriva da operazioni migliori o pagamenti ritardati dei fornitori.
  • Leggere note su crediti, svalutazioni di inventario, finanziamento dei fornitori e riconoscimento dei ricavi.
  • Osservare la conversione della liquidità insieme al margine lordo e al flusso di cassa operativo.

Errori comuni

Un CCC inferiore non è sempre più sano. Ritardare eccessivamente i pagamenti ai fornitori può creare rischi operativi.

Un CCC più elevato non è sempre negativo. Le aziende in rapida crescita possono investire in scorte e crediti prima che vengano riscosse le entrate.

Il CCC non è paragonabile in tutti i settori. Generi alimentari, software, attrezzature aerospaziali e industriali hanno diverse strutture di capitale circolante.

Un trimestre non basta. La stagionalità può distorcere le scorte, i crediti e i debiti.

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Fonti autorevoli

  • SEC (Securities and Exchange Commission, autorità statunitense di vigilanza sui mercati finanziari), “Guida per principianti ai rendiconti finanziari”.
  • SEC, “Bollettino per gli investitori: come leggere un 10-K”.
  • Argomento 230 del FASB ASC, “Rendiconto finanziario”.
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