Solo a scopo educativo; non costituisce consulenza né raccomandazione d’investimento. Gli investimenti possono comportare perdite.
Risposta diretta
L’indice di liquidità corrente misura la liquidità a breve termine:
Indice di liquidità corrente = attività correnti ÷ passività correnti
Le attività correnti includono elementi che si prevede saranno convertiti in liquidità o utilizzati entro un anno, come cassa, crediti e rimanenze. Le passività correnti includono obbligazioni con scadenza entro un anno, come debiti verso fornitori, debiti a breve termine e spese maturate. Un indice più elevato può indicare un maggiore margine di sicurezza a breve termine, ma non è automaticamente migliore.
Come funziona
Il rapporto mette a confronto le risorse che dovrebbero essere disponibili a breve con gli obblighi che dovranno essere pagati a breve. Una società con 300 milioni di dollari di attività correnti e 200 milioni di dollari di passività correnti ha un rapporto corrente pari a 1,5.
La qualità delle attività correnti è importante. I contanti sono già liquidi. I crediti dipendono dal pagamento dei clienti. L’inventario potrebbe richiedere sconti o tempo per la vendita. Le spese prepagate possono essere utili dal punto di vista operativo ma di solito non possono pagare il debito.
Anche il contesto del settore è importante. Una catena alimentare può operare con un indice più basso perché le scorte ruotano rapidamente e i fornitori concedono credito commerciale. Un produttore ciclico potrebbe aver bisogno di un margine maggiore perché, durante una recessione, rimanenze e crediti possono diventare difficili da convertire in liquidità.
Esempio
La società A dichiara 100 milioni di dollari di cassa, 80 milioni di dollari di crediti, 120 milioni di dollari di rimanenze e 200 milioni di dollari di passività correnti. Il suo indice di liquidità corrente è:
(US$100m + US$80m + US$120m) ÷ US$200m = 1.5
Se metà dell’inventario è obsoleto, il rapporto riportato sovrastima la liquidità. Se i crediti crescono molto più velocemente delle vendite, i clienti potrebbero pagare lentamente. Il rapporto di bilancio dovrebbe essere controllato rispetto al rendiconto finanziario e alle note.
Rischi
- Cosmesi di bilancio: le aziende possono migliorare temporaneamente l’indice in prossimità della data di riferimento.
- Rischio di inventario: Le scorte a rotazione lenta o obsolete potrebbero non essere convertite in contanti al valore contabile.
- Rischio di credito: crediti di grandi dimensioni possono segnalare incassi ritardati o riconoscimento aggressivo dei ricavi.
- Rischio della scadenza del debito: una scadenza del debito a breve termine può dominare il rapporto.
- Troppo elevato può essere inefficiente: L’eccesso di liquidità o di inventario può indicare una debole allocazione del capitale.
Errori comuni
Un indice di liquidità corrente superiore a 1 non garantisce la sicurezza. Le scadenze, la qualità delle attività, le linee di credito e la generazione di cassa restano importanti.
Un rapporto più basso non è sempre negativo. Alcuni modelli di business funzionano in modo efficiente con un rapido turnover delle scorte e il finanziamento dei fornitori.
L’indice di liquidità corrente non è una misura di redditività. Indica la liquidità a breve termine, non se la società genera buoni rendimenti.
Argomenti correlati
Fonti autorevoli
- SEC (Securities and Exchange Commission, autorità statunitense di vigilanza sui mercati finanziari): primer di bilancio che copre le attività e le passività di bilancio.
- SEC e Investor.gov: indicazioni sulla lettura dei documenti 10-K e 10-Q.